sabato 27 marzo 2021

DIMENTICATO LI'

Cos'è quel sordo dolore, quel morso, quel crampo?

mi avevano detto che il passato non torna : bugia.

Sento dolore per un passato che non mi appartiene,

piango ed assaporo il sale amaro di lacrime nuove.




giovedì 30 ottobre 2008

refrain

Occhi fissi ostinati al sole
ancora cercano il sereno
e passata la pioggia triste
sorridono dei sette colori.

Dove l’anima è il mio cielo
nuvole nuove si addensano
ma un vento fresco di vita
riscopre infinite emozioni.

Sorrido ai domani, le mani
lavate e pulite dai miei ieri,
le labbra senza nuovi baci
la mente di nuovo accesa.

Ricordo e canto la nostra canzone,
e con voce troppo roca di nostalgia,
ancora trovo le note del tuo nome.
Laura

lunedì 29 settembre 2008

Sulla riva dello stagno

Seduta sulle sponde del mio vivere
osservo l’acqua ferma e stagnante
di un’anima già consumata e stanca,
specchio di un mondo indifferente,
di un grigiore ovattato e distratto
che di ogni nulla mi avvolge e soffoca.
Nel flusso rallentato dei sentimenti,
le rare emozioni non trovano varchi
per tornare a proporre nuovi domani.
Paura di innamorarmi ancora dell'amore
e tornare a cantarlo ad un sordo di parole
od ancora dipingerlo di arcobaleno per chi
cieco di colori, si nasconde ai suoi domani.
Paura di trovare altre emozioni da sognare.
Laura

giovedì 18 settembre 2008

Lucio

non è stato solo la colonna sonora della mia vita...con Lucio ho chiuso gli occhi credendo fosse per l'ultima volta, accompagnata da Lucio ho ritrovato e ricostruito me stessa, diventando quella che sono...
"
...e chiudere gli occhi per fermare...
qualcosa che...è dentro me...
ma nella mente tua...non c'è!
Capire tu non puoi...
tu chiamale se vuoi...
...emozioni...
"
9 Settembre 2008
Il mio tributo a Lucio Battisti, perchè anche Lui, come un'emozione, è per sempre.
Laura

venerdì 25 luglio 2008

ogni nuovo giorno

Ritornano i pensieri al mattino,
ancora un po' persi nel sonno,
scorrono quietamente, incerti,
verso il loro posto nell’anima.
Ardono come lava inarrestabile
che lenta avanza verso il mare
per riempire i solchi profondi
lasciati da ogni mio triste ieri.
Dai prati fertili dei miei sogni,
ancora si espandono i profumi
inebrianti dei fiori non raccolti,
degli attimi non ancora vissuti.
Traboccano sentimenti dal cuore,
sorvolano mari di mani in attesa,
di menti che non sanno aver sete,
di uomini che non vogliono vita.
Non smetterò questo mio amore
al quale ho permesso di crescere,
che ho svestito di sciocca vanità
per colorarlo di infinite emozioni.
Laura

mercoledì 23 luglio 2008

Lasciati amare

Lasciati amare, primo pensiero,
che all’alba dai luce al mio giorno
ed affidi il mio sonno alla notte,
che trasformi i brividi sulla pelle
in onda crescente di puro piacere.
Lasciati amare, uomo dei sogni,
che mi hai fatto riscoprire la vita,
e dato significato ad ogni domani,
insegnandomi a non averne paura,
anche quando non vedo la strada.
Lasciati amare, mare profondo,
e non disperdere i miei ricordi
che, naufraghi, trovano approdo
nel sicuro rifugio della memoria,
per preservarne colori e parole.
Lasciati amare, emozione infinita,
da una donna che nulla ti chiede,
rispettando il tuo tempo incorrotto,
impegnato ad inseguire i ricordi,
per cercare sentimenti smarriti.
Lasciati amare,
... perchè i sogni non muoiono mai.

sorpresa

Camminavo felice
al tuo fianco
lungo la strada che,
lentamente,
porta al tramonto.
Mi tenevi per mano
e, in silenzio,
arrivammo al mare.
Avevi scritto
una parola per me
sulla sabbia,
dove l'onda non osa:
FINE

sabato 28 giugno 2008

L'uomo dei sogni



Per ogni essere umano esiste un uomo oppure una donna dei sogni:
che non ci cambia la vita in un secondo, ma riesce a dare significato ad ogni nostra giornata;
non ha poteri magici ma sa farci trovare, giorno dopo giorno, un motivo diverso per non aver paura del domani;
non promette nulla, ma non smette mai di dare;
allo stesso modo nulla chiede, ma sa farci capire che quello che riceve lo considera prezioso;
non si impone ma sappiamo che c’è e questa consapevolezza è la ragione di tanti sorrisi e di tutte le emozioni;
non ci è sempre accanto, ma il senso di condivisione è così forte che basta quella nuova luce negli occhi a rivelarne comunque la presenza in noi.
Soprattutto, se non è per sempre fino alla fine dei giorni, l’uomo dei sogni è però per sempre nell’ anima e nella mente e quando ci tiene per mano ci sembra di aver imboccato la strada per l'infinito.
Esiste davvero; dobbiamo stare attenti a tutto ciò che ci propone la vita per non correre il rischio che ci passi accanto mentre, distratti, guardiamo altrove e lo perdiamo per sempre.
Laura

lunedì 16 giugno 2008

L'Isola Felice

Esiste un posto per ognuno di noi, non importa se reale od immaginario, dove approdiamo quando abbiamo bisogno di isolarci dal quotidiano; un posto che è rifugio sicuro per tutte le emozioni, per i pensieri, per i sogni dentro e fuori dal cassetto.
Da sempre esiste un angolo nella mia mente che fino a poco tempo fa chiamavo "giardino delle meraviglie" dove liberavo i sogni per lasciarli scorrazzare senza la costrizione di briglie, gioghi o recinti; lì mi sono rifugiata molte volte quando il peso della quotidianità si avvicinava all’insopportabile, lì ho trovato le ragioni per sorridere di nuovo e per voler ancora cercare nuove emozioni da vivere.
Ultimamente il mio immaginario e salvifico giardino ha cambiato contorni ed è diventato la mia Isola Felice; chi mi ha letta in precedenza già sa del mio speciale rapporto con il mare… ho pensato che un giardino poco concedesse a questa mia totale e carnale passione ed ho idealmente sostituito le buganvillee alle azalee, i pini marittimi agli abeti e gli ulivi ai castagni. Sempre uguale il colore del cielo, diverso il panorama all’ orizzonte; là dove c’erano morbide e verdi colline, interrotte da cime più ardite capaci di innevarsi d’inverno, ora c’è l’orizzonte lineare ed infinito del mare, inframmezzato solo dal lento sfilare di qualche vela o dalla sagoma degli uccelli sospinti da invisibili e calde correnti ascensionali.
Anche i suoni della mia Isola sono diversi, i gridi delle aquile sono stati sostituiti da quelli dei gabbiani che espandono i loro richiami e pianti d’amore, il guaiolare delle volpi ha lasciato spazio al raro e struggente canto delle balene (embè, che male c’è? al largo della mia Isola ogni tanto le balene ci sono…).
Con la pioggia dei momenti tristi e della nostalgia la mia Isola si tinge di grigio ma se osservo l'orizzonte e spingo lo sguardo là dove la realtà della grezza terra finisce, ancora il rosa, l'azzurro ed il verde di un’aurora serena ed il rosso sfacciato di un tramonto sono lì a chiedere e dare nuovi sorrisi.
Così la mia Isola esiste e mi ha regalato ed ancora regalerà emozioni profonde.
Se il più bello dei miei sogni si avvererà, un giorno avrò un posto su di un’isola vera e tu, che sull’ Isola Felice ora mi tieni per mano, sarai con me.
Laura

mercoledì 21 maggio 2008

voglio vivere

La tempesta respinge
la mia piccola barca
verso il mare aperto;
lotto disperatamente
per non affondare,
per aver salva la vita.
Onde alte e minacciose
schiumano incombenti;
con le residue energie
resto aggrappata ai remi
per evitare gli scogli,
e raggiungere il porto.
Nel silenzio irreale
della ritrovata pace,
ascolto il mio respiro
che abbandona l’affanno
e sorrido all’ arcobaleno
della vita che si rinnova.


Laura

martedì 13 maggio 2008

la voglia

Ho voglia di perdermi nell’orizzonte,
e sorvolando gli immensi prati della mente
ritrovare i colori segreti della mia anima,
vedere l’infinito del mondo attorno a me
e scoprire che la mia piccola vita sfruttata,
turbata ed ingrigita da tempeste di lacrime,
ha ancora riserve di arcobaleni e di sorrisi
per dar luce ed allegria a tutti i miei domani.

Ho voglia di incantarmi a guardare il mare,
per piangere su di lui il mio sale disperato,
mentre il fragore dell'onda ruba i singhiozzi;
con la schiena alla pietra erosa dalla burrasca,
tra le rocce sicure del mio solitario scoglio,
mi riparo dal vento e protetta dagli sguardi,
mi riscaldo ai raggi che per me ha rapito
al sole facendone abbraccio per la notte.

Ho voglia del mio uomo dei sogni,
del suo saper dire ed anche ascoltare
per tutti i giorni belli da condividere,
della sua saggia calma paziente e forte
per vivere gli altri affannati e inversi,
del suo impeto risoluto e maschio
per sentirmi di nuovo amata e donna,
nelle private alcove dove l’amore respira.
Laura

venerdì 9 maggio 2008

a Trottola


Sento le settimane passare lente
mentre sono qui seduto
ad ascoltare i tuoi passi
nella fumosa cucina dove
tra le note blu di un cacciatore
di sentimenti tu
friggi le mie speranze
che non ci sono piu'.


Postato per noi da : evita

mercoledì 7 maggio 2008

le mani

Quanto mondo c’è
nelle mie mani…
maestre di gesti d’amore
ma son capaci di ferire;
danno la forza del lavoro
ma cedono alla vecchiaia;
arrivano effervescenti di gioia
e partono salutando lente e tristi;
ti parlano con una carezza
e ascoltano rapite le tue;
scrivono tutte le parole
e tremano se leggo “addio”;
aprono e chiudono le porte
offrendoti inferno e paradiso;
sono un bene prezioso le mani,
per questo nascondo le mie nelle tue.
Laura

lunedì 5 maggio 2008

addio

è il mio futuro, non puoi più
comandarlo, deciderlo, viverlo;
è la mia mente, non puoi più
averla, deriderla, imitarla;
è il mio corpo, non puoi più
possederlo, usarlo, umiliarlo;
è la mia vita, non puoi più
catturarla, ignorarla, annullarla;
è il mio amore, non puoi più
leggerlo, spiarlo, goderlo.
Ho ripreso la mia anima ferita
senza lasciarti parole o lacrime
per rispondere alle domande,
per accompagnare i rimpianti.
Troverai sul cuscino
tutto ciò che rimane
di quel che ho avuto da te:
spiccioli di indifferenza.

martedì 29 aprile 2008

senza titolo

Sì, perchè non esiste un titolo che riassuma il senso di quello che la nostra vita ci regala o ci toglie.
Quante volte siamo stati messi a dura prova dagli eventi della vita e, mentre sul momento abbiamo temuto di non farcela, di sentirci schiacciare dal dolore, subito dopo ci siamo resi conto che la vita non è questo.
Ogni volta che ci sentiamo disperati, qualcosa dentro ci fa rinascere, a volte, quasi sempre, ancora più forti. Perchè niente può sconfiggere la voglia di andare avanti, di vivere.
Esiste solo un momento ben preciso e deciso che stabilisce quando è arrivato il momento di andare.
Fino ad allora, tutti noi abbiamo il dovere di continuare a vivere...
Tiffany

contrasti

Tutto e niente,
piacere e dolore,
sapore e mancanza,
appartenenza e possesso,
tumulto e quiete,
silenzi e grida,
lontananza e contatto,
sogno e realtà,
profumo ed assenza.
I contrasti tra noi.
Laura

chiarimento

Avrei voluto eliminare dei post ma non l'ho fatto perchè :
1) avrei anche eliminato dei commenti
2) avrei eliminato degli autori del "peso" di Madre Teresa di Calcutta;
Ho preferito quindi eliminare ciò che era ininfluente: un nick; possiamo tranquillamente proseguire il nostro viaggio.

Ciao e grazie

Laura

mercoledì 23 aprile 2008

duemilaottantuno

Quando cielo e mare
non si specchieranno nei miei occhi,
e dalle labbra consumate dai baci
sarà svanito il rosso delle fragole…
Quando la tua poesia
non mi darà più lacrime di felicità,
e le mie parole non sapranno più
ritrarre e colorarti la vita…
Quando l’orizzonte
avrà smarrito le sfumature del tramonto,
ed i gelsi non avranno più foglie
per celare due corpi abbracciati…
Quando il respiro
non potrà più smuovere la fiamma
e le mani non troveranno strada
per racchiudersi nelle tue…
Allora, solo allora dovrò smettere di amarti.
Laura

Silenzi

Ci sono silenzi che costruiscono enormi castelli,
nelle nostre anime scosse;
e noi raccogliamo in essi bauli di parole,
di emozioni, di doni mai offerti,
che finiscono con l'incenerirsi al primo fuoco,
o con l'ammuffire,
e coinvolgere nel loro decadimento le mura intere.

Buongiorno amore

Mi piace sedermi al tavolo e, ancora in vestaglia, bere assieme a te il primo caffè e scambiare due chiacchiere e quattro coccole….. perciò eccomi qui, davanti ad un monitor, ad indirizzarti una nuova e-mail.
Caro amore mio,